– RECENSIONE – Monstress. #1. Risveglio ⁎ Marjorie Liu, Sana Takeda

Buonsalve Divoratori,

come procede l’estate? State leggendo tanto tanto?
A tal proposito ho una lettura fresca fresca da proporvi: Monstress di Marjorie Liu e Sana Takeda, una graphic novel proposta dalla Mondadori. Vediamo insieme!

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  • Titolo: Monstress #1. Risveglio
  • Autore: Marjorie Liu, Sana Takeda
  • Casa editrice: Mondadori
  • Collana: Oscar Ink
  • Genere: graphic novel
  • Pagine: 208
  • Data di pubblicazione: 16 maggio 2017
  • Prezzo: 18,05€ cartaceo (Amazon)
  • Sinossi: Maika è una sopravvissuta. La guerra si è presa il suo braccio sinistro. Ora lo spaventoso potere che è in lei vuole prendersi il resto. Tra steampunk e Kaiju (il genere giapponese dei mostri giganti e potentissimi come Godzilla), l’acclamata, sontuosa, magnifica rivelazione del fumetto nippo-americano. Ambientato in una ucronica e suggestiva società asiatica matriarcale del primo novecento, Monstress combina elementi del genere kaiju con contaminazioni estetiche di sapore steampunk.

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E’ una delle prime graphic novel che leggo e devo ammettere che mi sta piacendo tantissimo! Sono già a metà del secondo volume. Concentriamoci però sul primo, intitolato Risveglio.

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Veniamo subito catapultati in un mondo decisamente unico, nonostante i contorni siano ancora poco definiti. Le caratteristiche delle razze e della storia vengono svelate man mano, così da trovarsi esattamente al fianco di Maika Halfwolf durante la sua pericolosa ricerca della verità.
Maika è una giovane arcanica, cioè una mezzosangue tra un umano e un Antico. Ella ha perso un braccio durante la guerra per colpa delle Streghe, che tagliano pezzi di corpo di queste creature per estrarne il Lilum. Questa però non è la sua unica particolarità: possiede un marchio sul petto, raffigurante un occhio. Un simbolo che significa qualcosa di oscuro e incontrollabile. Difatti, il suo corpo altro non è se non un rifugio per qualcuno continuamente affamato.

Innumerevoli nemici sembrano piazzarsi davanti al suo cammino: le Streghe Cumaea, La corte del Crepuscolo, La Spada dell’Est, Le regine di Thyria e chissà chi altro ancora! Tutti che vogliono ottenere il segreto della giovane arcanica, ma quale segreto? Cosa rende così speciale Maika?

La guerra tra umani e arcanici ha cambiato tutto, il mondo è stato scombussolato nelle proprie fondamenta. La morte degli Dei ha lasciato uno strano disequilibrio e gli umani  ne hanno approfittato per opprimere la razza mezzosangue discendente dalle generazioni di “incroci” avvenuti nel tempo.

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Quest’esordio, quindi, si apre con il sangue, l’azione e un ritmo cadenzato. In un crescendo di vicende, di scoperte, di misteri, con una costante minaccia che pende come una spada di Damocle su Maika, noi lettori ci muoviamo agili e veloci tra le pagine decorate da illustrazioni uniche e meravigliose! Tra una battuta, un flashback e le simpatiche lezioni dello stimato Professor Tam Tam – che si occupa di insegnare ai gattini (e di conseguenza a noi) le origini di questa realtà – i capitoli si susseguono ad una velocità travolgente, alternando scene del presente con flashback che talvolta possono risultare confusionarie, soprattutto all’inizio, ma che man mano trovano un loro ritmo e al quale ci si adegua senza grandi difficoltà. Sono rimasta colpita dalla bravura di queste due autrici, non mi aspettavo qualcosa di così intrigante e avvincente, nonchè piacevole e affascinante alla vista. Non sono un’esperta di graphic, quindi non so bene quali altre critiche poter muovere, forse ci sono alcuni improvvisi salti temporali e il fatto che si viene buttati direttamente nella “mischia” che sono elementi un po’ sconcertanti, ma ci si riprende ben presto.

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In un’ambientazione che richiama una versione steampunk dell’Oriente, la nostra protagonista si aggira seminando panico e sangue: la sua sete di risposte non guarda in faccia a nessuno, neanche alla piccola Kippa o a Master Ren, solo Tuya è il suo punto fermo. Un ruolo ancora ben da definire, secondo me, lo gioca quel gran figo di Lord Corvin.

Per quanto riguarda Maika, in questo primo volume non posso negare di esserci entrata in sintonia. Mi piacciono le impavide guerriere dal cuore duro, e lei non è da meno. Mi è piaciuto il suo atteggiamento tra l’isolamento, il disperato e il tormentato, e il vedere come si addolcisca con la piccola bimba-volpe che decide di seguirla nonostante la paura. C’è ancora tanto da scoprire su di lei e sul suo passato.

Appurato oramai che la storia è convincente e coinvolgente, innegabile è anche la bellezza delle illustrazioni. Decise e artistiche, a volte violente, a volte poetiche, ma comunque meravigliose. Sono chiari i riferimenti a stili del passato, come l’art decó e lo stile Liberty, non che la più moderna versione Steampunk, come si accennava poc’anzi. Un mondo che pare mescolare l’Antico Egitto e il Giappone feudale. Un luogo lugubre e misterioso, che nasconde leggende e storie dietro ogni angolo. E’ sicuramente un fumetto che consiglierei agli amanti del fantasy: è ricco di colpi di scena, azione e mistero; è oscuro e avvincente, con personaggi ben caratterizzati e una trama che scorre e si infittisce.

Concludo ammettendo di essere completamente affascinata e immersa da questa lettura, tant’è che devo già iniziare il terzo capitolo! *___*
Dopo le ferie troverete anche la recensione del secondo Sangue e poi in seguito anche quelle di Rifugio e La Prescelta.

Ecco le quattro copertine. Non sono magnifiche?

VOTO: voto_positivovoto_positivovoto_positivovoto_positivovoto_negativo

Ringrazio la Oscar Vault per avermi concesso questa opportunità e consiglio a tutti gli amanti del genere (e non) di approcciarsi a questa graphic novel. Merita veramente!

Voi cosa ne pensate amici Divoratori? Lo conoscevate già? Vi ha incuriosito? Vorreste leggerlo? Fatemelo sapere bei commenti ❤

 

NOTE SULLE AUTRICI

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Marjorie Liu è l’autrice della celebrata serie Monstress (Hugo Award 2017). Tra i suoi fumetti X-23, Black Widow, Dark Wolverine e Astonishing X-Men, per il quale è stata candidata a un GLAAD (Gay & Lesbian Alliance Against Defamation) Media Award. Tiene un corso dedicato alla scrittura di fumetti presso il Massachusetts Institute of Technology. Vive a Cambridge, MA.

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Sana Takeda è un’illustratrice e artista specializzata in fumetti. Nata a Niigata, risiede ora a Tokyo. A vent’anni ha iniziato la carriera come designer per le animazioni 3D presso SEGA, azienda giapponese di videogame, e a venticinque è diventata un’artista freelance, attività che continua a esercitare. Ha lavorato a titoli come X-23 e Ms. Marvel per Marvel Comics, mentre in Giappone è un’illustratrice di giochi di carte collezionabili.

 

Carlotta ~ Il profumo dei Libri

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