– RECENSIONE – The Drunk Fury. La nascita della Fratellanza

Buon Vento Divoratori!

Issate l’ancora, mollate gli ormeggi, via le gomene, tirate su la passerella! Qualcuno salga sul marciapiede e spieghi le vele, non perdete tempo, ratti di sentina, perchè la Drunk Fury deve salpare! Pronti per far parte di questa scellerata e magnifica ciurma? Pronti per seguire la rotta verso un misterioso e pericoloso tesoro?
Bene, allora tutti a bordo con Paolo Andrico e Paolo M. Corbetta con il primo capitolo della trilogia di The Drunk Fury, la nascita della Fratellanza.

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  • Titolo: The Drunk Fury. La nascita della Fratellanza
  • Autore: Paolo Andrico, Paolo M. Corbetta
  • Editore: Bookabook
  • Genere: narrativa
  • Pagine: 261
  • Data di pubblicazione: 5 marzo 2020
  • Prezzo: 13,30€ cartaceo (bookabook) / 6,99€ e-book (bookabook) / anche su Amazon
  • Sinossi: Mar dei Caraibi, 1702. Isabel de la Guardia, figlia del viceré del Perù, inorridita dai soprusi inflitti dagli spagnoli agli indigeni e infiammata dagli ideali dei ribelli, rinnega sangue e patria e progetta un’insurrezione. Le rivoluzioni però costano e per armare i rivoltosi la principessa ha un piano: recuperare il tesoro maledetto dell’Huascarán.
    Recluta così una ciurma di pirati, nativi, utopisti e balenieri e fonda la fratellanza della Drunk Fury.
    Anni dopo, nel 1718, toccherà a due reduci della spedizione raccontare gli eventi: Jack Tyler, pirata e baleniere, e Paul Dragon, rivoluzionario corso. Ma il passato è meno lontano e più minaccioso di quanto si possa pensare. Tra sospetti, imboscate, colpi di spada, barili di rum, vecchi nemici e nuovi amici, Jack e Paul dovranno sopravvivere ai propri demoni e lottare per un’ultima, insperata, possibilità di redenzione.

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VDKz

CHE LIBRO!!!
Devo proprio esordire così, con entusiasmo e passione perchè è proprio ciò che ho ricavato da quest’opera. Un susseguirsi di eventi avvincenti e personaggi interessanti, un’ambientazione avvolgente, un metodo di scrittura efficace e immediato, una caratterizzazione unica che rende la trama meravigliosa.

La Pirateria torna completamente alla ribalta con The Drunk Fury. Grazie alla mano dei due autori, i pirati e le navi e tutto ciò che ne concerne viene messo in luce con grinta e audacia, in un mix di azione e narrazione equilibrato.
Mi sono subito immedesimata nella storia, sentendomi accanto a Jack e Paul nelle loro vicende e nelle parole delle loro lettere.
La tipologia di scrittura scelta, secondo me, risulta infatti estremamente vincente: tramite delle lettere che i due protagonisti si scambiano, riusciamo a inquadrare ciò che succede e ciò che i due pirati hanno vissuto negli ultimi quindici anni; la cosa più bella è che decidono di trascrivere anche le peripezie che li hanno condotti a firmare il contratto con il Capitano Vince.

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I personaggi sono ben caratterizzati fin da subito, permettendo di inquadrarli in qualche modo, nonostante penso si riuscirà a conoscerli veramente solo andando avanti con i prossimi libri. Per esempio, Marie Anne e Chepi sono agli antipodi, ma decisamente unite tra loro e speciali per morale e ideali: la prima è una principessa ribelle e l’altra è una guerriera impavida e ricca di valori.
I nostri bei piratozzi quindi sono decisamente ben assortiti con le due donzelle, ma non voglio svelarvi altro ❤
Il resto della ciurma è ancora immerso nella nebbia e lasciato in parte sullo sfondo, fatta eccezione per alcune personalità di spicco. Magari ne sapremo sempre di più con lo svolgersi delle vicende!

Mi sono follemente innamorata di questa storia e dei suoi personaggi, sono praticamente già a bordo della Black Hunter e della Mermaid con la mia bella pistola e la scimitarra!
Non vedo l’ora di poter leggere il secondo capitolo e sapere cosa succedeeee!!!

Da appassionata posso garantirvi che la realtà è palpabile, i fatti ovviamente sono farina del sacco dei due autori ma si intrecciano perfettamente con fatti e personaggi realmente esistiti, creando un mix perfetto che permette di immergersi nell’atmosfera dell’epoca. Ho piacevolmente ritrovato spunti presi da Black Sails (una delle mie serie tv preferite), qualcosa di Pirati dei Caraibi (soprattutto per quanto riguarda le ambientazioni e il rhum), L’isola del tesoro di Stevenson e anche qualche riferimento a Moby Dick di Melville, magari un pizzico di Assassin’s Creed Black Flag per l’adrenalina; il resto è aderente alla storia e un po’ all’immaginario piratesco che conosciamo. Questo rende il tutto equilibrato e decisamente scorrevole e intrigante da leggere. Per me è stato come un ritorno a casa, come un luogo in cui rifugiarmi – è ciò che mi capita con molti libri, è vero – ma qui qualcosa ha smosso le corde dell’anima, miei cari Divoratori!

Si tratta di un piccolo capolavoro per quel che mi riguarda. Un libro scoperto quasi per caso ma che si è ancorato al mio cuore fin dalle prime pagine! Sarà per la storia, sarà per la scrittura impeccabile, decisamente ben studiata e adeguata all’ambientazione… Sarà che sono un pirata dentro e quindi mi sono sentita subito a casa tra Nassau, Cartagena e il mar dei Caraibi, tra vele e ponti, tra spade e pistole, tra locande e parolacce, tra avventura e viva passione.

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È l’inizio di un viaggio da pelle d’oca e sono emozionatissima di poterlo compiere nella ciurma di Paolo Andrico e Paolo M. Corbetta.
Grazie ragazzi per la collaborazione e per aver innalzato ancora una volta la nostra amata Jolly Roger
Brindo alla vostra!

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Ne approfitto per ricordare lo splendido lavoro di Bookabook. Si tratta di un progetto editoriale unico e particolare: un’editoria diversa, basata proprio sui lettori. Sono questi ultimi, infatti, i protagonisti che permettono ad un libro di prendere vita! Il tutto parte dalla lettura dell’anteprima, poi si passa al pre-ordine e infine alla campagna di crowdfunding che porterà il libro nelle case e nelle librerie di tutti.
Anche gli scrittori, ovviamente, possono partecipare e contribuire, anzi sono proprio loro la base e il motore di questo progetto!
La nostra collaborazione con Bookabook riprende quindi grazie a The Drunk Fury e speriamo prosegua ancora. Vi lascio qui il link del loro sito 😀
A breve magari avremo anche il secondo volume! Attendiamo con ansia *__*

VOTO:

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E voi lo avete già letto? Se la risposta è no, beh, DOVETE!!! XD

NOTE SUGLI AUTORI
Paolo Andrico nasce a Milano nel 1991. Laureato in Lettere all’Università degli Studi di Milano, si appassiona di letteratura latina medievale. Oggi si occupa di editoria e comunicazione. I suoi punti di riferimento sono J. R. R. Tolkien, Herman Melville e… Vinicio Capossela. La scrittura rappresenta la sua personale caccia al Grande Leviatano.
Paolo Maria Corbetta nasce a Milano nel 1992. Fra Milano, Londra e Ginevra per lavoro e università, oggi si occupa di consulenza a Roma. Appassionato di fantasy e pirateria, fra i suoi modelli annovera Tolkien, Guareschi, Dumas, Dostoevskij e Van De Sfroos. La scrittura è la sua chiave per decifrare la realtà fra verità e fantasia.

Carlotta ~ Il profumo dei Libri

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