|Incipit del Giorno|

Mio padre mi camminava accanto per darmi coraggio e con la mano sfiorava lieve i pizzi che ornavano le spalle del mio corpetto. La luce abbagliante, quasi allo zenit, infuocava già le pietre che pavimentavano la piazza. Sopra Tor di Nona, l’ombra immobile del nodo scorsoio dell’Inquisizione, il tribunale papale, si proiettava in modo sinistro sul muro e il suo profilo pareva l’immagine di una lacrima.

“Un disagio di breve durata Artemisia”, disse mio padre, guardando diritto davanti a sé. “Non più di una piccola strizzatina”. Stava parlando della sibilla.

Se, con le dita strette alle funi, avessi reso la stessa testimonianza della settimana precedente, avrebbero compreso che dicevo la verità e il processo sarebbe terminato.

Processo non mio.

Continuavo a ripetermi che non ero io quella sotto processo. Agostino Tassi era sotto processo.

La passione di Artemisia – Susan Vreeland

Valentina ∼ Il Profumo dei Libri 

Confronto-Giuditta-decapita-Oloferne-Artemisia-Gentileschi-Napoli-Firenze

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